Generalmente un tempo l’essiccatore veniva utilizzato solo in ambienti industriali e nelle cucine professionali. Non c’era spazio in casa per questa macchina, anche perché presentava dimensioni notevoli e sostanzialmente non sembrava un elettrodomestico così utile per la cucina. Oggi la situazione è decisamente cambiata, con la richiesta crescente di un tipo di preparazioni di cibo salutari è andato di pari passo il crescere in commercio dei modelli di essiccatori casalinghi. Le esigenze odierne sono cambiate, così come anche i gusti. Ad oggi sempre più spesso si cercano soluzioni naturali per la preparazione o la conservazione dei cibi. Sono soluzioni che permettono anche di eliminare il problema dei conservanti negli alimenti, che dopo molti anni si sono dimostrati decisamente dannosi per la salute.

L’arte dell’essiccazione è antica e molto intuitiva, veniva praticata nei paesi più caldi per poter conservare i cibi quando non si avevano a disposizione frigoriferi o congelatori. Spesso quando non venivano essiccati, per conservare al meglio i cibi si ricorreva all’aggiunta di determinati ingredienti, che abbattevano la carica batterica e permettevano di non far marcire l’alimento. L’essiccazione era una tecnica che consisteva nel far evaporare la parte liquida dell’alimento ed in questo modo conservarne le proprietà nutritive per molto tempo. Oggi ovviamente l’esigenza di conservazione, che era piuttosto primaria un tempo, è diventata accessoria. Ora si considera l’acquisto di un essicatore, sia per conservare alcuni cibi, ma soprattutto per preparare una serie di pietanze particolari, e sfruttarne le capacità per assaporare al meglio gli aromi degli alimenti essiccati. Se volete sapere tutto sugli essiccatori seguite questo link http://essiccatoriperalimenti.it .

In definitiva l’arte dell’essiccazione permette di gustare gli aromi degli alimenti conservati a pieno ed in maniera salutare. Questo perché consente di conservare e assaporare il cibo senza dover ricorrere l’aggiunta di sale o zucchero o conservanti. Tutte le proprietà benefiche quindi restano piuttosto inalterate, ma soprattutto questo tipo di pratica rende il sapore altamente concentrato, che ben si adatta alle preparazioni particolari in cucina.

Non a caso infatti è uno strumento di cui si avvale in maniera maggiore la cucina crudista, viene utilizzato per preparare una serie di pietanze studiate apposta per limitare l’impatto negativo del fuoco sulla freschezza degli alimenti. Infatti cuocere un cibo può alterare la struttura proteica e il sapore, mentre preparare gli alimenti tramite un essiccatore permette di avere una fragranza diversa.

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